Week end anonimo

Sono all’alba della fine di un week end anonimo che non mi ha entusiasmata parecchio, a essere onesta. Non ho fatto assolutamente niente di quello che avrei dovuto o voluto fare, ho oziato molto – è  il mio peggior vizio – e mi sono abbuffata di serie TV, ingozzandomi anche a volontà di innumerevoli schifezze.

Ieri sono andata a fare un giro al supermercato della mia città con mia madre, che doveva fare la spesa. Adoro andare a far la spesa con lei, praticamente la faccio anche per me ma non devo sborsare un singolo centesimo! La mia dispensa, poi, iniziava a piangere miseria e aprendo il frigorifero ci si trovava di fronte a una valle di disperazione, vuoto e lacrime. Un povero yogurt, da solo, se ne stava su un ripiano in attesa di essere mangiato o di scadere, e ora che ci penso forse dovrei controllare se sia ancora buono.

Ora è tutta un’altra storia. Ho dovuto ripagare il mio pegno seguendo mia madre nella febbre da offerte: al negozio interno al centro commerciale di elettrodomestici voleva comprare una macchina a freddo per fare i pop corn, solo perché anziché essere a prezzo pieno costava molto meno. Mamma, ma i pop corn li mangi o no? La sua risposta, un ingenuo no, le è servita da prova evidente per capire quanto le potesse servire quell’attrezzo.

Poi al negozio di mobili voleva vedere i pouf letto, ho provato a farle capire e ricordare che da poco ha rifatto la sua camera da letto, ovviamente ha ricomprato tutto, dai mobili al materasso in sé, dopo aver trovato delle offerte dei migliori materassi memory foam su siti specializzati. E anche lì sono riuscita a farla desistere.

Purtroppo non sono riuscita a tenerla alla larga dal negozio dedicato al fai da te, è riuscita a comprare un barbeque in offerta, di quelli giganteschi da film americani. Penso con un coso del genere ci potrà grigliare carne in abbondanza per tutto il mio quartiere!

La visita dall’ortopedico

Ieri ho avuto la visita che avevo prenotato giorni fa dall’ortopedico: il problema mi stava iniziando un po’ a preoccupare ma soprattutto mi aveva infastidito fin troppo. Il mal di schiena lancinante! Per fortuna dalla visita è emerso che non ho niente di strano, né ernie né cose di questo genere, ma il medico mi ha un po’ brontolato per la mia postura.

Mi ha fatto fare un test per valutarla e mi ha detto che da questo punto di vista è un disastro, che devo correggerla subito, mi ha tappezzato di domande come se fosse un interrogatorio. Prima mi ha chiesto che lavoro faccio, sono un grafico quindi passo la mia vita alla scrivania di un ufficio a scontornare sedie ufficio o borse donna, quando mi va bene (quando mi va male è il giorno della nuova collezione di scarpe. Alla fine non voglio neppure sentirla pronunciare, la parola “scarpe”). Poi mi ha di nuovo fatto la ramanzina perché non sono sportivo, non mi muovo, non faccio niente per stare in forma.

Avrei voluto dirgli “Dottore, è già tanto se la sera torno a casa e non mi addormento sulla scrivania a lavoro!”, ma mi sono morsicato la lingua. In sostanza mi ha prescritto un altro appuntamento con uno specialista posturale, per correggermi, e mi ha detto che devo cambiare le mie abitudini, iniziare a fare sport, giuro di avergli sentito dire la parola yoga.

Io sono una tavola di legno, quando ha detto yoga ho sentito ogni tendine, muscolo e osso rabbrividire! Ma ci proverò, qui nel mio quartiere stanno per avviare dei corsi di yoga, dicono che faccia bene, che faccia riposare e stendere tutto il corpo e che aiuti a dormire. Al massimo andrò a lezione per una pennichella extra, il corso fortunatamente è gratis quindi potrei anche sfruttarlo veramente per recuperare ore di sonno preziose!

Giornata al centro commerciale

Oggi sono andato in un fornitissimo negozio di elettronica con la mia compagna.
Visto che conviviamo da poco tempo e per ora non abbiamo intenzione di sposarci, ci serve qualche elettrodomestico in più. Non avendo affrontato un matrimonio, non abbiamo avuto una lista nozze e gli elettrodomestici che ho in casa, quando ero solo bastavano, in due non bastano più. Quindi bisogna provvedere da soli con i nostri risparmi. Ma di certo questa cosa non ci pesa perché comunque acquistare elettrodomestici funzionali al nostro bisogno è sempre una cosa utile.
Nello specifico ci serviva un frigorifero più grande perché la spesa degli alimenti si è ovviamente raddoppiata e il frigo che avevo prima era veramente piccolissimo.
Ora l’ho portato giù in garage per metterci a fresco le bibite per dissetarmi quando faccio dei lavoretti col legno dando sfogo alla mia creatività nel tempo libero.
Il nuovo frigorifero l’ho messo in cucina.

Dicevo dunque che oggi sono andato in questo negozio di elettrodomestici con la mia compagna.
Siamo entrati e ci siamo diretti subito verso la zona dei frigoriferi.
Abbiamo dato un’occhiata a questi vari prodotti di qualità, girando tra numerosi freezer a cassetti, chiedendo consiglio anche al commesso preposto che ci ha illustrato chiaramente ogni caratteristica e funzionalità.
Abbiamo ponderato molto bene la scelta nonostante ci trovassimo di fronte a tanti prodotti di qualità, probabilmente tutti perché in quel punto vendita ogni prodotto è di qualità elevata.
In passato ci ho comprato un forno e un televisore al plasma. Mai un problema di funzionamento, mai un problema con gli accessori. E prima che perda colpi per l’usura, di tempo ne dovrà ancora passare. Ora non ricordo quanti anni fa comprai questi due elettrodomestici, non posso quantificare, però ne sono passati di anni ed ancora funzionano bene.
Magari è stata solo fortuna però due indizi, di solito, fanno una prova.

Alla fine abbiamo scelto il frigorifero che fa per noi. A dir la verità l’ha scelto la mia ragazza. Non ho più libertà di scelta come un tempo. Però va bene così.
Una volta scelto, siamo andati a compilare i moduli per il trasporto a domicilio. Ce lo avrebbero consegnato in serata.
Ho pagato un acconto e, prima di tornare a casa, ci siamo fatti un giretto tra gli scaffali e gli elettrodomestici del grandissimo locale.

Televisori, cellulare, forni, tritatutto. Svariati oggetti grandi e piccoli. I migliori frullatori in commercio, i microonde, le macchinette per l’espresso. Tutto di alta qualità.

Con la mia compagna ci siamo ripromessi che a breve avremmo comprato anche qualcos’altro. Un condizionatore per esempio.

Finito il giro siamo tornati a casa in attesa che ci venissero a consegnare il frigo.

Poi i facchini sono arrivati e hanno trasportato il frigo fin dentro casa e ce l’hanno montato.
Ho pagato la somma restante e gli ho chiesto se avrebbero potuto aiutarmi a portare il vecchio frigo in garage. Sono stati gentilissimi.

Li abbiamo salutati ed ora, con la mia ragazza, ci godiamo il nostro nuovo frigorifero.